Il Nulla.

Stop di piatto, tiro, colpo di tosse. Le lunghe attese di chi non sa parlar francese, le attese vane a guardar le americane. Gesù è arrivato solo terzo. E guardo il mondo da un oblò, mi scazzo un po’. Gli alberi si agitano dopo la tempesta, il sole esce a fare festa. Le mille bolle…

John Lennon: passioni e dolori

Agli amanti delle trilogie o comunque dei film da vedere uno dietro l’altro (Il Cavaliere Oscuro, Sherlock Holmes, il Signore degli anelli) vorrei consigliare un’accoppiata sui generis: Nowhere Boy (2009) e Backbeat (1994). La particolarità sta nel fatto che i due film, pur essendo due produzioni totalmente diverse, sono concatenati tra loro e trattano lo…

For love or money

Canzone #05 – Canzone a Progetto

Il precariato delle nostre vite ci accomuna. Un canzone che raccoglie esperienze che abbiamo vissuto tutti. Colloqui epici in aziende nobili, laureati che si inventano salamellari fuori dalle discoteche per pagare la bolletta. Chi non si è mai sentito porgere quelle domande stronze tipiche dei colloqui? “Tra cinque anni dove si vede? Perché ha studiato…

edera

Canzone #04 – L’Edera

La politica, i telegiornali, l’Era della comunicazione deviata. C’è da perdersi. Ci scriviamo in chat, ci rispondiamo su facebook per poi darci conferma su twitter, ma alla fine non ci incontriamo mai. L’ora di andare a fare una bella plastica ai nostri alibi è arrivata. L’edera è una perfetta immagine della vita: si arrampica, non…

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Canzone #03 – Il Perbenismo

Il “cattoperbenismo da sagrato” si spreca e si consuma nella mia città come in altre. E non lascia scampo a nessuno. Quelle ragazzine sciocche e tutte apparenze, quelle che un tempo si definivano “casa e chiesa”. Ché sapevi benissimo cosa facevano a casa e cosa facevano in chiesa: ma nel tragitto da un luogo all’altro? Sono…

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Canzone #02 – Il Tè

Una canzone d’amore solo apparente. Pochi versi per descrivere quel giorno in cui andai a vivere da solo: senza mamma, senza papà, senza fratello, senza televisione. Niente. Solo, a convivere con me stesso. Quel giorno in cui realizzai che a spostare tutte le cose in casa non erano mia mamma o la signora delle pulizie, bensì…