Il traffico dei sogni

Ci sono notti in cui i sogni si susseguono, si sovrappongono, si intrecciano.

Le persone e i luoghi si intersecano e ci si ritrova in posti conosciuti, con persone conosciute, mai incontrate prima in quegli stessi posti. E si sogna di dover correre, ma le gambe sono pesanti, ci si ritrova su un auto rubata, senza capire il perché, quel paio di scarpe perdute lo si cerca in tutti i sogni, ma non lo si ritrova da nessuna parte, barboni sconosciuti si sdraiano nudi sui nostri averi e si scopre che c’è un locale nella nostra cabina armadio.

I sogni rimbalzano, si aggrovigliano e impazzano nella nostra testa, nevrotica, centrifuga, fino all’ultimo istante, fino a quando non spalanchiamo nervosamente gli occhi, all’improvviso e l’ultimo sogno che stava ammalando la nostra mente rotola via, rompendo un apparente silenzio, come una pallina di vetro nella navata di una chiesa abbandonata. Ci sono notti, da trent’otto di febbre e paracetamolo, generico o firmato non fa differenza, che non passano mai e a volte anche la febbre sembra non passare mai.

Oggi è il quarto giorno.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...